Sotto lo stesso cielo

Prima rassegna cinematografica a tema omosessuale nella Provincia di Como

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La rassegna

Benvenuti alla prima rassegna di cinema a tematiche omosessuali, trans, bisex e queer organizzata dall’Associazione ComoGayLesbica e patrocinata dalla Provincia di Como, Assessorato alle Pari Opportunità. Perché è importante parlare di certi temi, perché no, con il cinema.

Il cinema è sogno ad occhi aperti.

Come quando si sogna, talvolta si rivive qualcosa che è realmente accaduto, oppure si fantasticano dettagli e fatti collaterali alla vita reale che ci piacerebbe ne fossero parte integrante, oppure ancora i sogni sono presagio o desiderio di eventi futuri, sono la cornice dorata entro cui si vorrebbe orientare la nostra esistenza concreta.

Il cinema è l’arte dei nostri tempi, la più contemporanea espressione artistica ed anche la più completa: è arte figurativa, è arte decorativa, è pittura-in-movimento (storpiando un poco ma neanche troppo la lettera della definizione inglese: motion-picture art, arte dell’immagine in movimento), è musica ed è soprattutto narrazione, letteratura.
Il cinema ci permette dunque di sognare e di arricchirci di speranze, desideri, conoscere fatti storici o inventati, vivere amori e delusioni; ci induce a guardare a noi stessi con maggiore introspezione oppure ci obbliga a valutare le realtà di tutti i giorni con uno sguardo “altro”.
L’immediatezza della visione ci coglie all’improvviso, ci spaventa, devasta, commuove, disturba, imbarazza: sollecita sempre e comunque una nostra reazione, una presa di posizione evidente e dichiarata.
L’intento della rassegna di cinema a tematica lgbtq è tutto questo insieme: con l’aiuto e il mezzo filmico, portarci nella dimensione onirica della narrazione, ma coi piedi ben piantati nella realtà della quotidianità delle persone transgender, gay, bisessuali, lesbiche, queer, etc., etc., stimolando una reazione, una presa di posizione, provocando quel sommovimento interiore che l’arte cinematografica spesso o talvolta sa dare. Con qualche lacrima, certo, ma anche e soprattutto sorridendo di noi stessi.
La diversità è di tutti, la normalità di nessuno: quest’affermazione sintetizza bene il concetto che ha ispirato la scelta delle pellicole proposte nel programma della nostra rassegna cinematografica.
In questa nostra prospettiva “normalità” e “diversità” sono sinonimi. Perché ognuno di noi, ciascuno nel proprio microcosmo, etero, gay, lesbica, transessuale che si sia, è unico e assolutamente differente da ogni altro essere vivente sulla Terra; i film che presentiamo testimoniano di questa “diversità” che è anzitutto ricchezza, vero tesoro della nostra umanità.
Attraverso il cinema intravvediamo i gesti quotidiani di una donna che ama una donna; ci stupiamo della forza intellettuale e morale di un bambino che fin da piccolo presente di travalicare le distinzioni di genere e chiede consapevolmente di poter vivere il proprio sé autenticamente. Grazie alla delicatezza di immagini che sono pura opera d’arte e dialoghi che rappresentano indubitabili vertici di poesia, vediamo e ascoltiamo illustri sconosciuti raccontarci della loro vita, delle loro debolezze e delle piccole grandi sfide che affrontano ogni giorno. Conosciamo comuni storie di umana mediocrità e struggenti vicende di grandi personaggi storici accomunati dall’inevitabilità del bisogno di amare ed essere riamati.
Ciò che ci auguriamo presentando la nostra rassegna e che auguriamo a tutti di trarre a conclusione è una banale consapevolezza che può però essere tanto sconcertante quanto icastica: essere eterosessuale o omosessuale, lesbiche o trans, queer o transgender significa vivere le stesse gioie, gli stessi amori, provare le stesse emozioni e soffrire dei medesimi patimenti, scontare ugualmente lutti e aspirare a pari successi lavorativi, indipendentemente dall’orientamento sessuale.
Con un’aggiunta non secondaria: spesso, se non sempre, per chi non sia eterosessuale la vita riserva qualche ostacolo in più.

Diverso da chi

Transamerica

Women

A single man

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